"What's your purpose?" "Tourism"...

... questa volta al Ben Gurion abbiamo detto la verita'.

Ieri con la calma che caratterizza questo nostro viaggio ci siamo svegliati alla buonora per sbrigare alcune faccende nell'attesa dell'arrivo di Glenda e di un'orda di giovani volontari neozelandesi: nove letti in ferro battuto con altrettanti materassi, cuscini, coperte, coprimaterassi e federe da scaricare e portare al secondo piano.
Dopo l'ardua prova fisica che ha visto i nostri eroi primeggiare in prodezze e acrobazie degne del miglior trapezista ci siamo intrattenuti con gli amici dell'ISI per pianificare ed organizzare alcune iniziative di sensibilizzazione (di cui presto sarete informati, forse non dal TG1) in occasione dell'arrivo dei pellegrini in "Terra Santa".

La giornata si e' conclusa con una piacevole serata in gradevole compagnia.

Stamattina, in previsione della cena con amici all'ISI center, ci siamo fatti una passeggiata al mercato. Pranzo in uno dei nuovi ristoranti che qui a Bethlehem ormai spuntano come funghi

e nel pomeriggio incontro con un altro gruppo di bambini (lasciamo alle immagini il racconto dei bei momenti passati con loro).






Tornati a casa ci siamo presto trasformati in cuochi provetti ma solo uno di noi e' riuscito a conquistare il cuore e lo stomaco di una delle nostre ospiti grazie a delle ineffabili zucchine trifolate. Un indizio: l'uomo no oil, che cucina tamburellando.

Ed eccoci qui a scrivere il consueto ma meno quotidiano report di sempre.

Con la Palestina in crisi d'identita' <== Vi invitiamo a seguirci per maggiori chiarimenti.