03 luglio 2011 - una sorpresa e uno spritz

La giornata iniza con una interessantissima conferenza presso il phoneix center al deheishe camp, uno dei campi profughi di betlemme.

Baser, coordinatore dell'associazione BADIL (Resource Center for Palestinian Residency and Refugee Rights), davanti a una cinquantina di internazionali ha esposto alcune imporanti tematiche. Ascoltare un palestinese che definisce gli accordi di Oslo una "catastrofe", per noi simboleggia una svolta nella lotta.

Alla conferenza ha avuto seguito una visita attraverso gli angusti vicoli di deheishe guidati da abitante del campo.
Piu' tardi al fantastico pranzo offertoci dai volontari della associazione e' arrivato un regalo inaspettato e speciale: una sciarpa palestinese con le foto di Vittorio e Giuliano.

A pancia piena con la sciarpa al collo ci siamo diretti al nostro centro: che emozione ritrovare gli stessi sorrisi cresciuti di un anno tra i nuovi arrivati. Consegnato tutto il materiale a Lina ci siamo informati sull'andamento della manifestazione nazionale NOTAV, alla quale avremmo partecipato se fossimo stati in Italia.

Giunge il momento di vedere i frutti del progetto sbocciati. wow! Un esercito di bambini inizia a dare acqua ai nostri ulivi, sul fronte est del campo una fazione di volontari, disertando il lavoro scava una buca per innestare la quercia made in italy, subito battezzata SPRITZ!

Dopo esserci rifocillati a casa con una doccia (e le solite 12 bottiglie di taybeh) andiamo con Alaa e Mohamed in un ristorante a mangiare da pascia'.

...ed ora eccoci qui con 500 nis in meno, e una tisana per digerire il tutto.

con la Palestina che sprizza emozioni!

quercia

felicissima di vedere che la nostra quercia ha superato la dogana e che ha messo le sue radici in terra Palestinese.
Coccolata dall'amore e dall'acqua di tutti i bambini sicuramente crescerà e ci darà tante ghiande.
Ciao
Maria Grazia

jmeg | 4 Luglio, 2011 - 14:18