Coji l’acqua quannu chiove...

Ho mancato la doccia quando avrei potuto farla, e ora... ci si gratta!
Ad ogni modo, volendo rimanere sul pezzo, abbiamo finalmente colto l’attimo e ce l’abbiamo fatta!
Mi meraviglio sempre e non smettero’ mai di meravigliarmi di come, da una evidentemente solo apparente confusione iniziale (che definirei tranquillamente "caos") emergano alla fine creazioni e direzioni di lavoro molto molto concrete. Non parlerò delle difficoltà pratiche e anche domestiche del momento (lascio fare ai compagni di viaggio). La cosa che vorrei cercare di disegnare con questo post è la rete di potenziali relazioni, scambi e collaborazioni che si sta delineando intorno al progetto ulivi (anche se per un ansioso come me siamo sempre in fase mish muskila!)
Praticamente abbiamo la figura dell’ulivo al centro del nostro disegno, attorno alla quale si stanno muovendo un gruppo di contadini locali e qualcuno ad Hebron (che fornirà altri alberi).
Un gruppo di volontari organizzati, modalità "compagno combattente", è già in attesa di istruzioni per quanto riguarda il lavoro sul terreno e l’accompagnamento dei bambini sul luogo.
Mohammed, il nostro tecnico agronomo, è pronto a coordinare sia le operazioni di piantumazione che di preparazione del terreno nonchè di tutto ciò che riguarda l’acqua (per le piante intendo).
I contadini della zona pare siano lieti di collaborare e Lina, la nostra educatrice, sta valutando insieme a noi il tipo di attività che si potranno realizzare coi bimbi e con tutti gli altri attori sul territorio. ...una bel groviglio di cose a mio parere. Una matassa di linee colorate che si intrecciano, dalla quale mi sembra già di intravedere dei bellissimi disegni carichi di significato.
PS.nei prossimi giorni la matassa diventerà più complessa, con una serie di incontri tramite i quali il progetto verrà pubblicizzato dai media locali.

...a già, ieri era il 31. Abbiamo anche brindato!

che meraviglia!

non abbiamo parole per esprimere l'entusiasmo nel leggere le vostre ottime nuove!
di ritorno dal Salento, regione degli ulivi, fremiamo dalla voglia di vedere quelli dei nostri bambini... olèé
p.s. doccia al centro ;) è toccato anche a noi: http://blogs.radiopopolare.it/3uomini/?p=3600
Sonia & Rod

anarko | 2 Gennaio, 2011 - 16:12