Se il buon giorno si vede dal mattino…

Anche questa volta la Swiss ci ha tradito ed a metà percorso si è trasformata in ElAl. Ma fin qui eravamo preparati.
Al controllo passaporti siamo riusciti a dividerci tutti e quattro e di conseguenza a perderci. Mentre zana e umberto venivano tartassati di domande tipo: Come si chiama tuo padre e come si chiamava tuo nonno? Alessia recuperava le valigie di tutti (anche quelle non nostre) e io scleravo perchè seppur era passata mezz’ora da quando avevamo perso il contatto, Umberto non riteneva il caso di accendere il cellulare!
Tutto sommato ci siamo stressati per nulla, il taxi che doveva portarci in Pleastina si è presentato con una macchina che malapena poteva portare una delle nostre valigie…
A tutto c’è un rimedio…ed un prezzo…aspettare morti di sonno un altro taxi che "prima o poi arriverà"!
Ma vedere Zana saltare per la stanza perchè si è trovato un topo (-lino) nel letto non ha prezzo!!

wow

ogni volta un'avventura, impagabili esperienze! mentre noi siamo in lotta con la tecnologia per consentire l'accesso a questo piccolo terminale...
...vogliamo il video di zanat!
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anarko | 29 Dicembre, 2010 - 19:01