Storia della Palestina moderna. Una terra, due popoli

Pagine: 383
Lingua: Italiano
Titolo originale: A History of Modern Palestine
Anno di pubblicazione: 2005
Autore: Ilan Pappe
Traduttore: Piero Arlorio
Editore: Fazi
URL: bol

I contenuti

Affrontare in maniera critica il concetto di modernità può essere un modo di decostruire entrambe le narrazioni senza privilegiare l'una o l'altra. Bisogna fare i conti, se non addirittura lottare, con due versioni radicalmente diverse della storia del paese profondamente radicate nella mente della maggior parte di chi lo abita. Intendo le due storiografie nazionali contrapposte, israeliana e palestinese, che si esprimono ovviamente meglio in libri distinti. Qui sono invece riunite in un unico libro, per essere talvolta respinte per le loro pretese inaccettabili e criticate per il carattere etnocentrico ed elitario, ma anche per essere accolte con rispetto per l'epicità che le contraddistingue.
Posizionata come un ponte fra tre continenti, la Palestina è stata oggetto dell'interesse di tutte le potenze internazionali fin dall'Ottocento: dagli Ottomani all'impero inglese, ai sionisti europei, alle superpotenze del dopoguerra. Nel corso del Novecento il suo territorio - e Gerusalemme, città santa a tre religioni - ha finito col diventare la casa di due popoli, che hanno talvolta saputo collaborare, ma che piu spesso hanno subito le conseguenze della politica aggressiva dei militari e di chi deteneva saldamente il potere. In questo libro Ilan Pappe racconta la storia della Palestina, una terra per due popoli. È un racconto forte, che "cerca di affiancare le narrazioni degli sfruttatori e degli sfruttati, degli invasori e di chi è invaso, degli oppressori e degli oppressi". Un libro accurato, basato su documenti scritti in ebraico, arabo e nelle lingue europee, che ha creato un dibattito internazionale infuocato sull'interpretazione del nodo piú vulnerabile della politica mondiale.

...un testo di storia avvincente come un romanzo!

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