Di-Segni d'Amicizia

Il progetto Di-segni di amicizia ha come obiettivi:  
offrire ad alcuni bambini palestinesi la possibilità di trascorrere almeno due pomeriggi alla settimana in compagnia di una educatrice locale;  
dare loro una struttura accogliente dove trovare nel gioco, nel disegno e in altre attività comuni una tregua dalle tensioni di ogni giorno;  
favorire l'incontro e lo sviluppo di relazioni stabili con altri bambini, nell'ottica della costruzione di relazioni di scambio interculturale.

Si tratta di un'importante occasione di incontro tra bambini che insieme imparano ad ascoltarsi, a divertirsi e a stabilire nuove relazioni interpersonali senza pregiudizi o barriere religiose. Alcuni di questi bambini provengono da campi profughi, altri da
villaggi; sicuramente il clima familiare non è sereno perché vivono all'interno di famiglie colpite dalle conseguenze dell'occupazione (disoccupazione, sovraffollamento abitativo).
Elza Elias Said Mourra è una giovane e preparata educatrice che opera nei campi profughi intorno a Betlemme. Elza ha accettato di lavorare per AMAL ed è oggi la nostra referente sul territorio per lo sviluppo di iniziative educative. Per il momento l'iniziativa viene ospitata nei locali dell'Orfanotrofio di Betlemme. Il luogo è ben noto per la sua capacità di accogliere e la sua frequenza non costituisce un problema per i palestinesi di religione mussulmana.
L'educatrice ha redatto per ogni incontro una relazione dettagliata relativamente alle modalità, al grado di partecipazione e ai risultati educativi raggiunti. 
A partire dal mese gennaio 2004 è partito il contatto diretto tra il gruppo di bambini palestinesi e due classi di asilo e scuole elementari di Milano. Il contatto prevede che i ragazzi italiani e quelli palestinesi, dopo aver letto insieme
con l'insegnante la stessa storia, la rappresentino
attraverso disegni che verranno poi scambiati. L'idea di basare lo scambio su una storia nasce dall'esigenza di dare ai bambini un terreno comune dal quale cominciare a confrontare le proprie diverse esperienze. 
Il 3 ottobre 2003 Elza ha dato avvio all'iniziativa!
Per l'iniziativa, che si protrarrà fino al 4 luglio 2004, sono stati stanziati € 2.300,00.

Flavia è stata presente al primo incontro e così ci scrive: 
E' stato un pomeriggio fuori dall'ordinario per il nostro ufficio che, solitamente calmo, è stato oggi animato dalle voci di 15 bambini, di provenienze diverse, cristiani e mussulmani ... sono stata toccata dai loro sorrisi e dalle loro voci che esprimevano felicità ...
Onestamente all'inizio avevo qualche preoccupazione, ma ora credo che stiamo facendo una cosa giusta.
I bambini con Elza hanno incominciato scegliendo un nome che li rappresentasse. Alla fine del primo incontro, mi hanno stupito quando mi hanno detto di chiamarli con il loro nuovo nome che è "il gruppo di AMAL".

Oggi sono 13 i bambini che dalle 15 alle 17, per due pomeriggi alla settimana (giovedì e sabato) giocano, disegnano e condividono uno spazio di serenità con Elza.