05 Luglio 2014

Oggi visita a Nablus, al Keffiyeh Center, nel campo profughi di New Askar. Un centro sociale, costruito da volontari ed attivisti del campo, dove si fa teatro, box, ginnastica, danza, rap... E dove, come ci spiegavano i ragazzi e le ragazze che abbiamo incontrato, la resistenza è una pratica quotidiana. Soprattutto lì, in un campo in piena area C, dove gli abitanti si sono costruiti da soli scuole e ospedali, per poi vedere l'UNRWA arrivare per metterci la bandierina sopra e trattarle come proprio spazio. Soprattutto perché, come in ogni luogo in west bank, il campo profughi è circondato da colonie e l'esercito entra ogni notte, lanciando lacrimogeni, arrestando e intimidendo. Solo una settimana fa, uno degli attivisti (di 16anni) del centro è stato colpito da una pallottola alla gamba, durante uno dei tanti raid.
Vi linkiamo direttamente a loro, per vedere tutto ciò che costruiscono.
Stay tuned. Stay Human.
http://keffiyehcenter.wordpress.com

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