Boicottare la fiera del libro

Come tanti di voi sapranno tra qualche giorno (dall'8 al 12 Maggio) si terrà il consueto appuntamento con la fiera del libro a Torino. Come ancora saprete quest'anno l'evento è dedicato al 60-esimo anniversario della nascita(?) dello stato di Israele. Bhè, ci sono un pò di ragioni per boicottare l'evento "culturale":

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article...

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article...

p.s. Al momento la magistratura sta boicottando (non dando l'autorizzazione ad ogni forma di protesta/manifestazione). Inoltre non è consentito l'uso delle bandiere Israeliane... Mmmm, si potrebbe partire da quì?

Io direi: "facciamo qualcosa anche noi?"

Ciao a tutti
rod

Posted In

sulla fiera del libro

per quanto mi riguarda, vedo sempre con sospetto i boicottaggi culturali, anche perchè la cultura non si identifica (per fortuna!) con l'azione politica di uno Stato.
Se fossi a Torino parteciperei a dibattiti della fiera e chiederei agli autori che rapporti hanno con la cultura palestinese, che posizione prendono di fronte alle violazioni dei diritti umani da parte del loro esercito, ecc..
Di grande efficacia poi sarebbe stato organizzare un contro-evento dedicato alla cultura palestinese.
Per ora mi limito a segnalare un testo assolutamente da leggere per quanti amano la Palestina:
Isabella Camera d'Afflitto (ins. di lingua e lett. araba univ. la sapienza), CENTO ANNI DI CULTURA PALESTINESE, ed. Carocci. Un caro saluto e grazie a chi sta gestendo il nuovo sito.

Costantino, Roma

costantino | 2 Maggio, 2008 - 10:25

Condivido quanto dici, ma...

Condivido a pieno, ma solo per il concetto che esprimi.
L'idea ovviamente non è boicottare la fiera del libro come evento culturale, ma quanto montato dietro: penso che, come dici, sarebbe stato un vero evento culturale un confronto o un invito esteso anche agli autori palestinesi (per esempio). Altrimenti anche loro fanno strumentalizzazione, no? Se tu mi poni l'obiettivo di discutere e poi mi limiti con quel che mi proponi... tabula rasa!
La proposta da parte di enti ed associazioni culturali c'è stata, ma non è stata presa in considerazione... Questo è ancora un evento culturale? Da difendere, in quanto tale, senza boicottare?
Cmq, detto questo vi informo che in parallelo ci saranno degli eventi che vedranno come protagonisti poeti ed artisti palestinesi, nei prox giorni vi darò ulteriori dettagli in merito.
p.s. Accoglierò il tuo consiglio di leggere il libro indicato ;-)
Ciao e a presto!
rodolfo

anarko | 5 Maggio, 2008 - 23:35