Associazione ONLUS Amal - ﺍﻣﻞ


apolitica - apartitica - aconfessionale

Terra e Sogni

8 Giu 2014 - 15:30
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Unrecognized in the Negev

Un film sulla lotta dei beduini israeliani per il loro posto nella mappa

Dalle loro baracche nel cimitero di Al Araqib, Saiah, Aziz, Haqima, e Tuta della tribù beduina degli Al Turi, nel deserto del Negev, guardano la spoglia collina di fronte dove fino al 2010 sorgeva il loro villaggio. Ci raccontano che il loro paese risale all’epoca ottomana, ben prima della nascita dello Stato di Israele, ma che sin dal 1948 la loro presenza è stata negata, e le loro case, frutteti, campi e stalle distrutti. Al Araqib è stato cancellato e oggi non esiste su nessuna mappa ufficiale.

Negli ultimi anni gli Al Turi hanno visto le loro condizioni di vita deteriorare gravemente a causa delle ripetute demolizioni, della distruzione dei loro raccolti e della mancanza dei servizi base come acqua corrente ed elettricità.
Delle 35 famiglie che vivevano precedentemente nel villaggio oggi sono rimaste solo 20 persone, costrette a vivere a fianco del cimitero in cui sono sepolti i loro avi.

La loro storia somiglia a quella di tante altre tribù dei villaggi non riconosciuti nel deserto del Negev, che sperano di poter fare valere i propri diritti rispetto alle politiche discriminatorie dello Stato di cui sono pieni cittadini. Per fare luce su questa situazione, Unrecognized in the Negev documenta la paura, la rabbia, le speranze e l’incertezza verso il futuro provata dagli abitanti di Al Araqib.

Silvia Boarini, Linda Paganelli, e SMK Videofactory sono lieti di annunciare il lancio della campagna per la raccolta fondi del documentario indipendente Unrecognized in the Negev.
Per sostenere la campagna visita questa pagina
https://www.indiegogo.com/projects/unrecognized-in-the-negev/x/5631903

Sito: http://silviaboarini.com/UnrecognizedintheNegev.html

22 - 28 Maggio 2014

Salfit - Le forze di occupazine israeliane hanno confiscano terreni nel villaggio di Kafr al- Deek (Reuters)

Violazioni israeliane del diritto internazionale e del diritto umanitario internazionale nei Territori Occupati hanno continuato nel periodo di riferimento (22-28 Maggio 2014).

Shooting:

Nel periodo in esame, le forze israeliane hanno ferito otto palestinesi, tra cui 7 civili e un bambino. Forze navali israeliane hanno sparato a e inseguito pescherecci palestinesi nella Striscia di Gaza mare. Nella Striscia di Gaza, il 23 maggio 2014, Mohammed 'Abdel Men'em Ahmed Abu Shehadah (16 anni) dal villaggio di al- Msadar è stato ferito da un proiettile alla schiena che gli ha causato paralisi alle gambe. Il ragazzo è stato colpito quando le forze israeliane di stanza lungo il confine, a est di Deir al- Balah, hanno aperto il fuoco contro tre fratelli, che stavano raccogliendo paglia in una zona agricola circa 350 metri dal confine. Lo stesso giorno, un membro di un gruppo armato palestinese è stato ferito da un proiettile alla coscia destra quando le forze israeliane di stanza lungo il confine tra la Striscia di Gaza e Israele, a nord della zona di al- Sifah nel nord-ovest di Beit Lahia nel nord Striscia di Gaza, hanno aperto il fuoco contro un gruppo di palestinesi armati che erano presenti nei pressi del confine.

Presentazione atti convegno sul sionismo e cena di finanziamento - Milano

2 Giu 2014 - 17:00
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Presidio per non dimenticare la NAKBA - Milano

17 Maggio 2014 - 15:30
17 Maggio 2014 - 18:00
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