Associazione ONLUS Amal - ﺍﻣﻞ


apolitica - apartitica - aconfessionale

Prime foto

Intanto ciao a tutti, soltanto ora ho accesso al sito, così inizio a caricare in ordine temporale le foto e gli appunti che ho fatto dal mio Diario, fino a oggi: qui trovate alcuni scatti del 22 luglio, c'era ancora molto caldo e quindi via alla copertura!.

estate 2008

Grandi novità questa estate per Amal in Palestina.
E le novità più degne di considerazione sono quelle che ci permettono, nel nostro piccolo, di essere vicino ai bambini palestinesi. Bambini che ci seguono ormai dal "lontano" (per loro) 2003.
Essere vicini come?
Con una presenza sul territorio che mai come quest'anno è stata continuativa.

Una mano per crescere

Le notizie, guarda caso, non sono belle. Tra conflitti interni, situazione economica in caduta libera, promesse di accordi agitate come specchietti per allodole, il quadro che si delinea assume toni talmente cupi da non invogliare alcun tipo di considerazione, forse meglio rassegnarsi che le cose non potranno migliorare.
Eppure qualche luce si accende sentendo i racconti dei nostri volontari che nell’estate 2007 hanno distribuito il loro tempo tra i bambini di Betlemme e Jenin, nell’arco di più di un mese.

Studi Arabi e Islamistica

Così è chiamato l’Istituto di Roma nel quale sto studiando attualmente. Inutile raccontarvi quanto questo tipo di studi mi aiuti a capire ancora più in profondità l’ambiente palestinese nel
quale opera la nostra associazione. Sappiamo tutti che dire “Palestinese” non significa dire “Musulmano” e che ci sono delle minoranze cristiane che hanno dato alla cultura e storia della Palestina degli apporti molto significativi.

Alcune gocce di speranza.. Il nostro progetto continua!

Ebbene sì, il nostro progetto dei “Disegni - Diritti” continua, come continua il rapporto dei bambini di Amal con i bambini della scuola G. Rossello, dove avevamo l’anno scorso iniziato questo progetto. I bambini di questa scuola avevano inviato questa estate i loro disegni riguardanti i Diritti dell’infanzia, e i disegni riguardanti “la storia della collina”. Aspettavano con ansia e mi chiedevano se questi disegni erano arrivati in Palestina e se anche i bambini di Amal ne avessero mandato qualcuno per loro!