Associazione ONLUS Amal - ﺍﻣﻞ


apolitica - apartitica - aconfessionale

5x1000 ai bambini di Amal

Bambini dal sonno interrotto dalle frequenti incursioni dei militari israeliani, bambini segregati da sempre nella propria città, circondata da un muro, un altissimo muro di cemento superabile soltanto con la loro immaginazione. Per cominciare ad abbattere il muro dell’indifferenza, della diversità e della paura, sostieni AMAL col tuo 5x1000!

Codice: 97344990151

Amal ed i bambini palestinesi ti ringraziano!

Ti aspettiamo ai nostri prossimi eventi,
a presto
Amal

Workcamp Hebron e Betlemme “History in two cities”

dal 1 luglio al 10 luglio 2012

numero volontari: massimo 10 persone - iscrizione entro: 20 maggio 2012

Scopo del campo è diffondere consapevolezza sulla situazione in cui vivono gli abitanti delle due città sotto occupazione. Le attività principali dei volontari, internazionali e locali, consisteranno durante la mattina in lavori di manutenzione urbanistica, coordinati da esperti in restauro:

Workcamp Nablus “Road to Cosmopolitan Citizens”

dal 21 agosto al 7 settembre 2012

numero volontari: massimo 15 persone - iscrizione entro: 20 maggio 2012

Questo progetto ha lo scopo di dare l’opportunità a palestinesi e internazionali di incontrarsi e discutere sul conflitto medio/orientale, scambiarsi idee, migliorare le proprie competenze, favorire le relazioni e dare appoggio alla comunità locale che vive sotto occupazione.

Commemorazione della "Giornata della Terra Palestinese" 2012

30 Mar 2012 - 18:30
30 Mar 2012 - 20:30
Etc/GMT+2

 

Il 30 marzo 1976 lo stato d’Israele soffocava nel sangue una protesta in Galilea uccidendo sette palestinesi e ferendone decine. Da allora il 30 marzo di ogni anno il popolo palestinese celebra la “Giornata della Terra”, in onore della lotta eroica per la riappropriazione della terra rubatagli dallo stato sionista, per denunciare al mondo i crimini del colonialismo israeliano e per essere uniti nella lotta per la libertà, l'uguaglianza e l'autodeterminazione del popolo palestinese. La Giornata della Terra non si è infatti interrotta il 30 marzo 1976, ma è giunta fino ad oggi perché le politiche di confisca e i progetti israeliani di insediamento coloniale non sono cessati, anzi, sono stati incrementati.

Ti aspettiamo:

venerdì 30 marzo 2012, h. 18:30

piazzale Cadorna, Milano

per urlare con forza che il territorio è di chi lo vive!
 


 

A teatro con AMAL

31 Mar 2012 - 20:45
31 Mar 2012 - 23:00
Etc/GMT+2

"Prima che sia troppo tardi, sarebbe il caso di ripensare alla folle corsa del consumismo e allo strapotere della speculazione finanziaria, di opporre al motto “Libera volpe in libero pollaio”, la saggezza di un proverbio greco che dice “Se vedi che non ti sazi, fermati!”; ne va la salute di tutti, pianeta compreso, ormai vicino al collasso". (Renato Sarti)

sabato 31 marzo - h. 20.45


Teatro della Cooperativa

via Hermada 8, Milano


Chicago Boys


spettacolo teatrale di Renato Sarti
con la collaborazione di Bebo Storti
con Renato Sarti e Elena Novoselova
scene e costumi Carlo Sala



"Il regista, drammaturgo e attore Renato Sarti, con il suo formidabile “Chicago boys”, è riuscito a raccontare con mezzi scarni ma poderosi l'intera epopea economica del nostro tempo, con il linguaggio delle emozioni, della denuncia e dell? passione civile. Sarti vince la sfida di mettere in scena con urgenza e necessità l'immane tragedia economica che attraverso la tirannia del profitto di pochi mira all'asservimento degli uomini, alla espropriazione della loro dignità servendosi con cinismo di ogni mezzo: dalla guerra, alla catastrofe naturale, dalla menzogna mediatica al ricatto della sicurezza. Il protagonista è il capitalismo finanziarizzato e gangsteristico, il cui scopo è uno sviluppo ipertrofico virtualizzato in favore del privilegio affermato come unico diritto legittimo. Il teatro epico e grottesco di Sarti, che ricorda quello politico di Ervin Piscator, ribadisce con forza che il teatro è in grado di confrontarsi con ogni aspetto della commedia umana, ieri come oggi, oggi come domani.
Oltre al contenuto e alla denuncia sociale questo spettacolo è meraviglioso; ha una crescita drammaturgica e spettacolare che ti spiazza e che non ti aspetti: partendo infatti in una direzione molto forte ci si aspetterebbe che il tono rimanga quello per tutta la durata; invece no, cresce lasciandoti senza parole."
(Moni Ovadia)

Una parte del ricavato dell'intera serata sarà destinato ai progetti Amal
(basta dire alla cassa del teatro che siete stati invitati da AMAL)
quindi invitiamo tutti a partecipare e a diffondere!

Vi aspettiamo numerosi