Eventi

Convegno Nazionale

8 Giu 2013 - 00:30
8 Giu 2013 - 18:30
Etc/GMT+2

A FIANCO DELLA RESISTENZA PALESTINESE

Nell'ambito della solidarietà con la Palestina, a livello sia nazionale sia internazionale, ormai da tempo si riscontrano difficoltà nel creare una base condivisa da cui partire e su cui lavorare.

Questo è un effetto della divisone esistente tra gli stessi palestinesi, e in particolare tra le loro leadership, divisione che non solo indebolisce il movimento di lotta per la liberazione della Palestina, ma sta viziando concetti chiave come la definizione stessa di "popolo palestinese", ormai sempre più spesso identificato con i soli palestinesi che vivono in Cisgiordania e a Gaza - escludendo quindi di concetto tutti i palestinesi che vivono nei territori occupati nel '48 e nel '67 e i profughi che vivono fuori dalla Palestina - ed anche la stessa identificazione di cosa sia "la Palestina", ridotta ormai ad uno stato di apartheid in cui i cittadini vivono in bantustan circondati da un muro e da colonizzatori.

Per questi motivi abbiamo avviato un percorso di confronto e approfondimento, aperto a tutte le realtà solidali con la causa palestinese, che vuole rimettere al centro temi chiave quali il sostegno alla Resistenza contro l'occupazione e il sistema di apartheid sionista, la questione ormai dimenticata del ritorno dei profughi, la lotta esemplare dei prigionieri politici e più in generale la battaglia contro il sionismo in tutte le sue forme.

Nonostante i numerosi appelli all’unità, provenienti in primis dai prigionieri ma anche dalle nuove generazioni palestinesi (di cui fanno parte intellettuali, universitari e gruppi progressisti), non sembra esserci la possibilità di una reale conciliazione perché alla base di questa divisione vi sono progetti del tutto differenti.

Da un lato l'Autorità Palestinese, che nasce dagli accordi di Oslo, persegue la strada dei negoziati e per fare questo deve garantire la pacificazione e il controllo sulla popolazione. E mentre i palestinesi hanno ottenuto solo briciole di territorio totalmente dipendenti dagli aiuti internazionali, Israele ha avuto mano libera nella progressiva colonizzazione e annessione della Cisgiordania.

Dall'altro lato Hamas, che si era presentato come forza alternativa agli ultimi vent'anni di accordi fallimentari, sta oggi mostrando il suo volto reazionario attraverso l’imposizione di leggi islamiche (come accade in Egitto con i Fratelli Musulmani) e sembra voler trasformare la Striscia di Gaza in un emirato gestito attraverso accordi con le potenze arabe vicine.

Ma nella società palestinese la Resistenza è ancora viva e attiva, è la resistenza di chi si oppone quotidianamente all’occupazione, alla confisca dei terreni, alla costruzione del Muro, è la resistenza dei pescatori e degli agricoltori di Gaza contro le restrizioni imposte dall’esercito israeliano, è quella stessa resistenza che ha ostacolato per oltre un secolo il disegno coloniale sionista. Vi sono ancora molte forze, in particolare quelle progressiste di sinistra, molti comitati popolari ed organizzazioni della società civile, che sostengono il progetto storico di liberazione, basato
sull'unità e l'autodeterminazione di tutto il popolo palestinese.

Diventa pertanto fondamentale dare voce a chi porta avanti quotidianamente il progetto di resistenza, e in particolare alla sinistra palestinese, di cui condividiamo le idee ed i valori. Crediamo che questo possa essere un sostegno per tutta la sinistra internazionale, che certamente risente dell'indebolimento del progressismo arabo, colpito dalle nuove pianificazioni coloniali e imperialiste.

Proponiamo di seguito alcuni punti per la costruzione di una piattaforma di lavoro condivisa in sostengo alla lotta palestinese:
 

  • fine dell'occupazione e dell'apartheid sionista
     
  • applicazione del diritto al ritorno per tutti i profughi
     
  • liberazione di tutti i prigionieri politici
     
  • sostegno alla campagna di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni, denuncia della complicità italiana ed internazionale con l'occupazione sionista
     
  • no agli accordi di Oslo, interruzione di ogni trattativa fino a quando Israele non rispetterà tutte le risoluzioni internazionali che continua a violare
     
  • totale sostegno alla Resistenza, per l'autodeterminazione dei popoli
     

RETE DI SOLIDARIETA' CON LA PALESTINA MILANO
 

Report dell'incontro con Michele Giorgio, giornalista de Il Manifesto (inviato in Medio Oriente): Analisi dell'attuale situazione palestinese, proiezioni future e proposte di resistenza
 

Convegno Nazionale

DALLA SOLIDARIETA' ALLA LOTTA INTENAZIONALISTA
A FIANCO DELLA RESISTENZA PALESTINESE

sabato 8 giugno 2013 - Milano
 

The Right to Play

22 Maggio 2013 - 19:00
22 Maggio 2013 - 23:00
Etc/GMT+2


 

Corso organizzato da Palestina Rossa - Milano

19 Apr 2013 - 18:00
19 Apr 2013 - 20:00
Etc/GMT+1

Il Collettivo Palestina Rossa (www.palestinarossa.it) organizza, presso la Libreria Les Mots, 3 incontri per raccontare la storia della Palestina occupata dal 1947 ad oggi.

L'iniziativa è stata pensata per provare ad offrire a chiunque ne sia interessato un disegno della reale situazione palestinese, celata dalla potente propaganda sionista che trova pieno appoggio nei media nazionali ed internazionali che non fanno altro che amplificarla, e che mentre impone al mondo una storia totalmente falsa, mette a tacere gli intellettuali palestinesi e israeliani che cercano di smascherare questa potente macchina mistificatoria (vedi, ad esempio, Ilan Pappè).

Crediamo inoltre che la consapevolezza di quanto realmente è accaduto e accade in Palestina sia un essenziale punto di partenza per definire e scegliere la propria forma di "solidarietà" con il popolo palestinese.

Per questa iniziativa abbiamo voluto coinvolgere due palestinesi.

Il primo è Dirar, che vogliamo presentare con le sue stesse parole: "Sono profugo palestinese, nato nel 1944 a Safad, in alta Galilea. Mia famiglia, dopo la Nakba del 48, s’è trasferita in Libano e, successivamente a Damasco. Sono venuto in Italia nel 1965. Oggi sono cittadino italiano in pensione e, come profugo, mi dedico alla cultura e storia di Palestina".

Abbiamo richiesto anche la presenza di Kutaiba Younis, nato il 3 gennaio 1961 ad Ara, nei territori occupati da Israele nel '48, trasferitosi in italia nel 1980, da sempre attivista per la causa palestinese e cofondatore di un movimento marxista leninista.

Gli incontri saranno gratuiti, i primi due si terranno il 12 ed il 19 aprile 2013 alle ore 18.30 alla libreria Le Mots di via Carmagnola angolo via Pepe (il terzo è in via di definizione).

Per iscriversi (vorremmo si creasse un gruppo che riesca a condividere l’intero percorso) telefonare al 3477851682 oppure scrivere a f.giordano52@gmail.com o a info@palestinarossa.it.

CON LA RESISTENZA PALESTINESE!
 

Redazione PalestinaRossa
 

Corso organizzato da Palestina Rossa - Milano

12 Apr 2013 - 18:00
12 Apr 2013 - 20:00
Etc/GMT+1

Il Collettivo Palestina Rossa (www.palestinarossa.it) organizza, presso la Libreria Les Mots, 3 incontri per raccontare la storia della Palestina occupata dal 1947 ad oggi.

L'iniziativa è stata pensata per provare ad offrire a chiunque ne sia interessato un disegno della reale situazione palestinese, celata dalla potente propaganda sionista che trova pieno appoggio nei media nazionali ed internazionali che non fanno altro che amplificarla, e che mentre impone al mondo una storia totalmente falsa, mette a tacere gli intellettuali palestinesi e israeliani che cercano di smascherare questa potente macchina mistificatoria (vedi, ad esempio, Ilan Pappè).

Crediamo inoltre che la consapevolezza di quanto realmente è accaduto e accade in Palestina sia un essenziale punto di partenza per definire e scegliere la propria forma di "solidarietà" con il popolo palestinese.

Per questa iniziativa abbiamo voluto coinvolgere due palestinesi.

Il primo è Dirar, che vogliamo presentare con le sue stesse parole: "Sono profugo palestinese, nato nel 1944 a Safad, in alta Galilea. Mia famiglia, dopo la Nakba del 48, s’è trasferita in Libano e, successivamente a Damasco. Sono venuto in Italia nel 1965. Oggi sono cittadino italiano in pensione e, come profugo, mi dedico alla cultura e storia di Palestina".

Abbiamo richiesto anche la presenza di Kutaiba Younis, nato il 3 gennaio 1961 ad Ara, nei territori occupati da Israele nel '48, trasferitosi in italia nel 1980, da sempre attivista per la causa palestinese e cofondatore di un movimento marxista leninista.

Gli incontri saranno gratuiti, i primi due si terranno il 12 ed il 19 aprile 2013 alle ore 18.30 alla libreria Le Mots di via Carmagnola angolo via Pepe (il terzo è in via di definizione).

Per iscriversi (vorremmo si creasse un gruppo che riesca a condividere l’intero percorso) telefonare al 3477851682 oppure scrivere a f.giordano52@gmail.com o a info@palestinarossa.it.

CON LA RESISTENZA PALESTINESE!
 

Redazione PalestinaRossa
 

Viaggio in Palestina 2013 - Agronomi e Forestali senza Frontiere

27 Mar 2013 - 00:00
7 Apr 2013 - 23:59
Etc/GMT+1

L'associazione Agronomi e Forestali senza Frontiere organizza un viaggio di conoscenza della Palestina rurale dal 27 Marzo al 7 Aprile.

Il viaggio si rivolge a tutte le persone interessate a conoscere la realtà palestinese, in particolare quella rurale. Non sono necessarie particolari competenze tecniche, ma spirito di adattamento e la disponibilità ad ascoltare le storie di chi da decenni vive realtà di oppressione e forte limitazione della libertà. Periodo di svolgimento: 27 Marzo – 7 Aprile 2013;

Gli interessati possono scrivere a palestina@agronomisenzafrontiere.it per informazioni e per l’iscrizione, quest’ultima entro il 15 febbraio 2013. Inoltre sabato 2 Marzo ci sarà una giornata di formazione per conoscere il gruppo ed condividere alcune informazioni sul contesto geo-politico. La partecipazione a questo incontro è fortemente consigliata.

Breve biografia di Laura Ciaghi, guida della delegazione in Palestina:

Laura Ciaghi, attivista, forestale e guida ambientale, ama lavorare con la natura e con le persone ed è contenta quando riesce ad unire queste passioni nello stesso lavoro. Dal 2005 al 2011 ha lavorato nelle South Hebron Hills in Palestina in un progetto di supporto alla resistenza popolare nonviolenta delle comunità di agricoltori palestinesi contro l’occupazione israeliana. Il sua passione per la pace e la giustizia e la voglia di vedere il mondo l’hanno portata anche in Colombia, Kosovo, Iraq e Stati Uniti. Negli anni passati ha organizzato e guidato delegazioni italiane ed internazionali in Palestina ed in Colombia.

Volantino dell’iniziativa

- Maggiori informazioni sul sito di ASF: http://www.agronomisenzafrontiere.it/blog/progetti/viaggio-in-palestina-2013/

- Foto delle scorse edizioni:

Iscrizioni entro il 15 febbraio. Il costo del viaggio è stimato in 750 euro (comprensivi di spese di vitto, alloggio, trasporti interni e compenso delle spese delle persone che ci accompagneranno nella visita) più il costo del biglietto aereo.

AllegatoDimensione
delegazione-Palestina-2013-1.pdf201.56 KB