Eventi

RESISTERE A GAZA

26 Nov 2014 - 21:00
26 Nov 2014 - 23:00
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La sofferenza dei bambini/e dopo l’aggressione israeliana

Il progetto “Comunità Salaam” come fattore di protezione per i bambini e le loro famiglie

INIZIATIVA PUBBLICA

Quando: Mercoledì 26 novembre ore 21.00


Dove: La Libreria Les Mots- via Carmagnola angolo via Pepe- Milano (MM2 Garibaldi-uscita Via Pepe; MM5 Isola)


Intervengono: Guido Veronese, Psychologist for Human Rights, Khader Tamimi, Comunità Palestinese di Lombardia


Organizzano: Salaam Ragazzi dell’Olivo Onlus Milano, PSYHR (Psychologist for Human Rights), C.R.I.C. (Centro Regionale di Intervnmto per la Cooperazione), Associazione Culturale Les Mots

Cena

21 Nov 2014 - 20:00
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Cineforum AMAL - Proiezione film MASSAKER

14 Nov 2014 - 20:30
14 Nov 2014 - 23:30
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Il Cineforum prosegue venerdì 14 novembre con la proiezione de “IL MASSACRO” (titolo originale “MASSAKER”) alle 20:30 presso il cineteatro San Giuseppe, via Redi 21.

Il film verrà introdotto da Piero Maestri e la proiezione si avvale della collaborazione di Parallelo Palestina (https://sites.google.com/site/parallelopalestina/home e https://www.facebook.com/parallelo.palestina).

“Il massacro, tre giorni e due notti di sangue dal 16 al 18 settembre 1982 per gli assassini di Sabra e Shatila. Quando ebbero finito, furono tra 1.000 e 3.000 i civili palestinesi uccisi, la maggior parte donne, bambini e anziani. Il numero esatto delle vittime, fra morti e dispersi, non è noto ancora oggi. Molti degli autori erano membri delle "Forze Libanesi”, una milizia cristiana alleata di Israele. Il massacro è stato ideato e progettato dall'esercito israeliano che, all'epoca, era sotto il comando di Ariel Sharon.
Tornando nel 1982, la stampa mondiale fu profondamente scossa da questo attacco nei campi profughi palestinesi in Libano ma, oggi, il massacro è svanito dalla memoria. Eppure gli omicidi che hanno avuto luogo nel 1982 sembravano essere un esempio per tutti i massacri che sarebbero seguiti: in Ruanda, per esempio, o durante le guerre balcaniche. E ogni volta, le stesse domande senza risposta sembrano persistere: cos'è che spinge le persone a eseguire atti di tale crudeltà? E come possono gli autori vivere nella consapevolezza delle loro orribili azioni?
Sia in termini di contenuto che nel suo approccio estetico, questo film è un ritratto psicologico e politico di sei uomini che hanno preso parte al massacro di Sabra e Shatila. Questi uomini hanno fatto quello che hanno fatto non solo perché stavano eseguendo degli ordini, ma anche perché agivano di propria volontà. Tracciando un parallelo tra la predisposizione psicologica dei protagonisti e il loro ambiente politico, il film utilizza la loro narrazione per affrontare il fenomeno della violenza collettiva.
Anche se il film non cerca di ricostruire il massacro di Sabra e Shatila, i racconti intrecciati nel film dei sei protagonisti, tuttavia, forniscono una versione inedita dei fatti: quella degli autori.”

Trailer: www.youtube.com/watch?v=HAm69aiVTQE

Facebook: www.facebook.com/events/1070979972947232
Twitter: twitter.com/AMALbxlp/status/530355860208627712

Corteo per condannare l'aggressione sionista su Gaza e Cisgiordania - Milano

12 Lug 2014 - 17:30
12 Lug 2014 - 20:00
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Perché la Palestina è sotto attacco e Milano non resterà in silenzio

sabato 12 luglio - ore 17.30
Piazza San Babila - Milano

PARTECIPATE E DIFFONDETE, GRAZIE!

In queste ore, ancora una volta, Israele bombarda i territori palestinesi. Ad oggi sono quasi cento i morti dell'ennesimo attacco sionista nel silenzio e nella complicità dell'occidente. I palestinesi come da decenni sono pronti a resistere e a difendersi. Sosteniamo la loro resistenza.


 

Aperitivo musicale...verso il Summer Camp 2014

9 Lug 2014 - 18:30
9 Lug 2014 - 21:30
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Gent/le amica/o,
desideriamo riprendere contatti con te per aggiornarti sugli ultimi progetti messi in atto dall’Associazione AMAL, BAMBINI PER LA PACE- ONLUS.
Come ricorderai, Amal tiene aperto a Betlemme, da più di dieci anni, uno spazio aggregativo per bambini di diverso credo e stato sociale provenienti dai villaggi, dalla città e dai campi profughi vicini a Betlemme.
Forse hai avuto modo di visitare il nostro sito www.associazioneamal.org e in questo caso sei già informata/o sullo stato dell’arte delle diverse attività che abbiamo promosso con questi ragazzi e in particolare sugli sviluppi dell’ultima sperimentazione educativa promossa: L’ulivo pianta della memoria. Un progetto attivato tre anni fa e che vede i bambini/e e ragazzi/e del Centro di Amal prendersi cura di un campo dove hanno piantato ulivi e alberi da frutto, aiutati da anziani contadini locali che, oltre a seguirli nell’iniziativa, hanno passato racconti e narrazioni legate alla loro principale vocazione: la coltivazione degli ulivi. Questo progetto rappresenta una straordinaria sperimentazione pedagogica di dialogo intergenerazionale che merita non solo una diffusione di conoscenza, ma anche la certezza di una continuità di realizzazione nel tempo.
Per l’Associazione AMAL costituisce un obiettivo irrinunciabile che impegna tutti noi soci e sostenitori ad attivare ogni sforzo di supporto economico per non deludere le aspettative dei nostri bambini e delle loro famiglie.
Con questa intenzionalità, noi soci del Direttivo di Amal organizziamo a Milano alcuni momenti di incontro con amici per una maggiore diffusione dei nostri progetti a Betlemme, forse è proprio in uno di questi momenti che abbiamo avuto modo di conoscerti.
In collaborazione con un’altra Associazione la PsyHR ( psychologists for human rights) da tre anni organizziamo un Summer Camp che vede impegnati in attività ricreative e laboratoriali i bambini del nostro Centro e altri loro coetanei di Jericho.
Anche quest’estate 2014, due nostre volontarie svolgeranno a Betlemme attività di supporto laboratoriale al Summer Camp e avvieranno un altro articolato lavoro di approfondimento con i nostri bambini e ragazzi, centrato sulle diverse percezioni dei loro luoghi di crescita . E' un percorso educativo che diventerà oggetto di una tesi di laurea di una delle nostre volontarie. Questo rinnovato “fervore” che riserviamo nelle nostre attività con bambini del nostro Centro a Betlemme, ci spinge a proporre anche un rilancio della partecipazione attiva degli amici e sostenitori di AMAL a Milano.
Prossimamente avrai modo di ritrovarci per un incontro che puoi trovare illustrato nella locandina allegata a questa nostra lettera.
In attesa di una tua presenza, ti ringraziamo per l’attenzione che vorrai dimostrarci e per il sostegno che vorrai continuare a dare ad
AMAL
.

Il Direttivo soci di Amal

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