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PER NON DIMENTICARE

15 Gen 2010 - 18:30
15 Gen 2010 - 22:30
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PRESIDIO - VENERDI’ 15 GENNAIO 2010 - ORE 18-19

MILANO – p.za CORDUSIO/VIA MERCANTI

PER NON DIMENTICARE

GAZA - 27 DICEMBRE 2008 - 18 GENNAIO 2009

OPERAZIONE MILITARE ISRAELIANA “PIOMBO FUSO”
CRIMINE DI GUERRA – CRIMINE CONTRO L’UMANITA’

DONNE IN NERO MILANO (info: marinella.sanvito@fastwebnet.it)

Un anno fa, nell’indifferenza generale e nel silenzio colpevole dei media e della Comunità internazionale, si consumava uno dei più efferati massacri di tutta la storia dell’occupazione israeliana dei Territori Palestinesi.
Nascondendosi dietro la vile politica dell’ “equidistanza”, la Comunità internazionale ha consentito a Israele di infierire contro la popolazione di Gaza, già duramente provata da anni di embargo e vittima di un assedio brutale che la costringe a vivere in condizioni disumane, nella miseria, nella paura, nell’umiliazione continua. Oggi molti hanno dimenticato i bombardamenti criminali, i cui effetti continuano purtroppo a durare nel tempo, minando la salute della popolazione, ma noi, Donne in nero, da sempre impegnate nella ricerca di una soluzione di pace nella giustizia per il popolo palestinese, siamo qui per ricordare.

*Violazione dei diritti umani. I bombardamenti israeliani hanno lasciato sul terreno forti concentrazioni di metalli tossici (tungsteno, mercurio, molibdeno, cadmio, cobalto) che possono provocare nella popolazione leucemie, problemi di fertilità e gravi effetti sui nuovi nati, quali malformazioni e patologie di origine genetica, come dimostra lo studio condotto da New Weapons Group (Nwrc), una commissione di scienziati italiani che studia l’effetto delle armi non convenzionali. Se non si interverrà rapidamente per bonificare l’ambiente contaminato, la ricaduta nel tempo sulla popolazione sarà devastante.
Il Rapporto Goldstone, stilato dalla Commissione voluta dalle Nazioni Unite, ha verificato l’uso di armi di distruzione di massa da parte di Israele ed evidenziato la totale violazione del diritto internazionale, dei diritti umani e della Convenzione di Ginevra . L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e il Consiglio per i diritti umani hanno definito “crimini di guerra” il massacro di Gaza, ma non si è ancora arrivati alla condanna di tale massacro attraverso un giudizio della Corte Penale internazionale.

E così nessuno ferma le continue violazioni israeliane in tutta la Palestina, che continuano con:
• l’ampliamento del “muro di separazione”, l’estensione delle colonie, l’occupazione di Gerusalemme Est;
• le restrizioni alla libertà di movimento, che rendono impossibile lavorare, coltivare la terra, curarsi, visitare i parenti, studiare.

*L’Egitto boicotta la Gaza Freedom March. Per riportare l’attenzione sulla tragica situazione di Gaza, ricordare i morti, rompere il feroce e disumano blocco israeliano che sta soffocando la popolazione della Striscia, consegnare aiuti umanitari, scolastici e sanitari raccolti, 1.400 attivisti provenienti da 43 diversi paesi si sono dati appuntamento a Il Cairo il 27 dicembre 2009, doloroso anniversario dell’inizio dell’operazione “Piombo Fuso”. Purtroppo l’Egitto, complice di Israele nello strangolamento della popolazione palestinese di Gaza, ha impedito agli attivisti di realizzare il loro obiettivo di entrare a Gaza e ha represso brutalmente le loro pacifiche manifestazioni. In seguito a un’operazione di discutibile mediazione, hanno potuto entrare solo un centinaio di persone, considerate affidabili dal Governo egiziano. Anche il Convoglio “Viva Palestina”, partito da Londra con 200 veicoli carichi di aiuti, è stato fortemente ostacolato; solo una parte è riuscita a passare e in forte ritardo sulla tabella di marcia.

Le autorità egiziane stanno collaborando sempre più attivamente con Israele tanto è vero che stanno costruendo un muro di ferro per chiudere il valico di Rafah, che segna il confine meridionale di Gaza.

* Non c’è pace senza giustizia. Come Donne in Nero, continuiamo a denunciare la sistematica ingiustizia nei confronti del popolo palestinese che ha il diritto di vivere in pace e in sicurezza entro confini precisi.

E, per questo, continuiamo a chiedere:
1. la fine dell’assedio imposto a Gaza con l’apertura di tutti i valichi per poter rispondere adeguatamente ai bisogni basilari della popolazione e iniziare la decontaminazione dell’ambiente e la ricostruzione
2. la fine dell’occupazione e lo smantellamento delle colonie in Cisgiordania
3. La cessazione di ogni cooperazione militare con Israele da parte della Comunità internazionale
4. un serio impegno da parte della Comunità internazionale e delle Nazioni Unite affinché i politici israeliani e l’establishment militare che hanno deciso e condotto l’operazione “Piombo Fuso” siano portati davanti a un tribunale internazionale che si pronuncerà sulle loro responsabilità.

Come Donne in Nero crediamo che questi siano i presupposti necessari per riaprire la strada della speranza e un dialogo fra pari alla ricerca di una pace duratura.

DONNE IN NERO MILANO (info: marinella.sanvito@fastwebnet.it)

A un anno dal massacro di Gaza

8 Gen 2010 - 20:30
8 Gen 2010 - 23:30
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Presso il Punto Rosso Milano
in via Pepe 14 angolo via Carmagnola (MM2, Garibaldi)

Incontro con:

Mazin Qumsiyeh

Professore Università di Betlemme e Bir Zeit nei Territori Palestinesi Occupati. Attivista per i diritti umani e autore del libro “Sharing the Land of Canaan”


Ad un anno dal massacro di Gaza la tragedia dei territori palestinesi occupati e una possibile soluzione.

Partecipa Francesco Giordano della Gaza Freedom March di ritorno dal Cairo

I.S.M. Italia

Gaza Freedom March

28 Dic 2009 - 00:00
4 Gen 2010 - 23:59
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Partecipazione italiana alla
Gaza Freedom March

con la delegazione del Coordinamento europeo per la Palestina (ECCP)




La marcia a Gaza promette di essere un evento storico!

Arriveranno centinaia e centinaia di attivisti provenienti da più di 35 paesi. A Gaza, la società civile si sta mobilitando e stima la partecipazione in decine di migliaia di palestinesi. Tutte e tutti insieme per dire che l'assedio di Gaza deve finire!

Informazioni e adesioni
Per inviare l'adesione all'appello internazionale, per maggiori informazioni o per esprimere interesse alla delegazione ECCP/Italia, scrivi a: europa.marciapergaza@gmail.com, cell: 333 11 03 510.

Prime adesioni dall'Italia:
Forum Palestina
Action for Peace
Associazione per la pace
Berretti bianchi ONLUS
Coordinamento Nord Sud del Mondo
Donne in nero
Ebrei contro l'occupazione
FIOM-CGIL
Gazzella Onlus
IPRI-Rete corpi civili di pace APS
Servizio Civile Internazionale Italia
Un ponte per...
U.S. Citizens for Peace & Justice - Rome

Maggiori Info: by forum Palestina e actionforpeace

Partecipa anche tu, l'iscrizione deve essere fatta entro il 25 Novembre!

Firma la dichiarazione finale della marcia: SIGN!

AllegatoDimensione
eccp-endorsement.pdf42.95 KB

MURI: da Berlino a Gerusalemme

30 Nov 2009 - 20:30
30 Nov 2009 - 23:30
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CHIAMAMILANO, Largo Corsia dei servi 11 (San Babila)
LUNEDI' 30 NOVEMBRE 2009, ORE 20.30
proiezione del film: THE IRON WALL


di Mohammad Al Atar (2006)
"La colonizzazione sionista nella terra di Israele può solo arrestarsi o procedere a dispetto della popolazione nativa palestinese. Questo significa che può procedere e svilupparsi solo con la protezione di una potenza indipendente, dietro un muro di ferro, che i nativi non potranno penetrare." Con queste parole, nel 1923, Vladmir Jabotinsky indicava la strada per la colonizzazione della Palestina. Il muro è solo una tappa di questo processo. The Iron Wall ripercorre le tappe della colonizzazione israeliana dei territori palestinesi, in cui la costruzione del muro si pone solo come la fine di un processo iniziato molti anni fa.

Intervengono al dibattito:


Dirar Tafeche, profugo palestinese. Nato in Palestina, a Safad, (Galilea) e profondo conoscitore della specifica realtà delle colonie.

Francesco Giordano, già volontario in campo profughi. Educatore, si occupa di tossicodipendenza, segue il lavoro nelle carceri. Da diversi anni è attivo nella solidarietà verso il popolo palestinese e fa parte del Forum Palestina. Ha seguito alcuni progetti nel campo profughi di Chatila in Libano. A marzo è stato a Gaza con la delegazione del forum Palestina ed un gruppo di medici. Qui torneranno a dicembre per partecipare alla marcia organizzata da diversi gruppi, italiani americani ed europei. A Milano da marzo è tra gli organizzatori della rete, di cui fanno parte singoli/gruppi e organizza momenti di propaganda per il BDS.

Manuela Piccolo, già volontaria in Palestina. AttivistaZaatar. ha trascorso diversi periodi in Palestina, a partire dal 2006, partecipando a progetti di volontariato internazionale e collaborando con varie realtà locali. Qui in Italia, all'interno di Zaatar, si occupa soprattutto dell'elaborazione di progetti di volontariato in Palestina (campi di lavoro e volontariato a medio e lungo termine), in partnership con realtà locali palestinesi, della formazione dei volontari in partenza, della valutazione progetti.

Modera: Giulia Ceccutti, dal 2004 segue la campagna di sensibilizzazione "Ponti e non muri" di Pax Christi. La campagna promuove attività di informazione sul quotidiano della situazione israelopalestinese e sulla realtà del muri. Tesse, inoltre, legami e sostiene associazioni e realtà pacifiste israeliane e palestinesi.

INGRESSO LIBERO. CONSIGLIATA PRENOTAZIONE: cineforumaltoparlante@gmail.com

Mostra Fotografica "APPUNTI DI VIAGGIO"

14 Ott 2009 - 19:00
25 Ott 2009 - 22:00
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Carissime e carissimi, Vi segnaliamo questa bella iniziativa sui bimbi profughi nei campi palestinesi a cui l'associazione Fiorella Ghilardotti ha aderito.


I prossimi appuntamenti

Mercoledì 21 ottobre, ore 21
Incontro con Dario Fianchetti, di Vento di terra, una ONG che opera nei campi profughi di Gaza e della Cisgiordania a favore dei bambini con traumi di guerra.

Sabato 24 ottobre, ore 20
Proiezione del film “Vietato Sognare” di Barbara Cupisti che narra la vita e le emozioni dei bimbi israeliani e palestinesi. Alla proiezione sarà presente anche la regista.
Il film ha ricevuto il premio Amnesty Italia 2009.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra il Circolo Gianni Missaglia, il Circolo Acli di Lambrate, l’Associazione Fiorella Ghilardotti e Assopace.

Apertura Mostra: da mercoledì 14 Ottobre a domenica 25 Ottobre - Orari: 9.30 - 19.00 orario continuato. Sono previste Visite Guidate per le scolaresche.

Prenotazioni:
Indicazioni per Raggiungere la Sede della Mostra: Circolo Acli di Via Conte Rosso 5, Lambrate - Milano. Metropolitana Linea 2, fermata Lambrate - Tram 23 - Autobus 54, 75, 924

AllegatoDimensione
pieghevole_appunti_di_viaggio_sua4_bassadef.pdf733.22 KB