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« Sabato Aprile 27, 2019 »
Sab
Inizio: 17:00
Fine: 21:00
Dove: Ex Fornace, Alzaia Naviglio Pavese 16, Milano


MOSTRA di VIGNETTE SATIRICHE
Quando: 26, 29, 30 aprile - dalle ore 17.00 alle 21.00

Un'esposizione di artisti internazionali che vogliono esprimere le proprie capacità inventive e creative a sostegno della Palestina.
Ahmed Frassini, famiglia originaria di Haifa da cui è stata cacciata, come migliaia di palestinesi, nel 1948 (la Nakba); nato in un villaggio vicino Jenin e cresciuto come rifugiato palestinese, continua a soffrire l’oppressione dell’occupazione israeliana del suo paese. “Quando vado in Palestina, non sono autorizzato a rientrare a casa mia, perché si trova al di là del muro!”
Ahmed comincia a disegnare a 3 anni, gli piace fare caricature. La sua infanzia e adolescenza non sono state facili: prima dei 18 anni, ragazzino della prima intifada, è stato tre volte nelle prigioni israeliane. Le condizioni erano pessime: “Poco spazio, poca aria, poca luce. Dormivamo in tre, in piccole cuccette a castello. Una volta sono caduto, e ne porto ancora i segni alla schiena, tanto da dover usare spesso un bastone quando cammino. Ma soprattutto dal punto di vista psicologico, l’esperienza della prigione per un bambino è un trauma che non si cancella più. Ancora adesso, più di 30 anni dopo, dormo male, mi sveglio d’improvviso con immagini della prigione, insomma è un marchio indelebile…”.

Chi è Ahmed Frassini?
Artista, giornalista, organizzatore culturale, Ahmed ha fatto studi di comunicazione in Palestina e ha lavorato come giornalista, regista e art director anche in Russia, a San Pietroburgo, con la biblioteca nazionale e il museo etnografico. Dal 2000 di nuovo in Palestina vi ha lavorato e completato gli studi con un master in studi culturali. Nel 2007 arriva in Belgio per il ricongiungimento familiare con la sua ex moglie e il figlio Marwan. Poi si risposa e adesso vive a Bruxelles con i figli, ai quali è proibito andare in Palestina (secondo la legge belga).
Il suo progetto attuale è organizzare mostre di artisti, in particolare vignettisti, a sostegno della Palestina. A questo scopo ha creato una pagina Facebook, Palestinian inspiration, attraverso la quale ha lanciato un appello per raccogliere opere di artisti che si ispirano alla Palestina. Così è nata questa mostra che ha creato insieme a un noto cartoonist palestinese Sabaani.

E’ una mostra di 140 disegni e 120 autori. “Il nostro appello, lanciato tramite vari contatti a vignettisti e caricaturisti di tanti paesi, perché ci inviassero una loro opera, chiedeva di lavorare su due questioni: Trump/Gerusalemme e i bambini palestinesi in prigione. In una settimana abbiamo ricevuto quasi 300 disegni!” dichiara Frassini. Il tema dei bambini in prigione lo emoziona ancora molto, e alcuni dei disegni sono davvero suggestivi, altri ironici, altri molto duri.

CONFERENZA
Quando: Sabato 27 Aprile ore 15.00

  • Ahmed Frassini,Palestina tra Arte e Resistenza
  • Paolo Branca, ricercatore presso l'Università Cattolica di Milano, linguista, islamista, esperto di umorismo arabo.
    La vita è un cetriolo... alla scoperta dell'umorismo arabo.
  • Alessia Manera, educatrice e pedagogista.
    Agire resilienze, immaginare futuri possibili.
    Sogni e bisogni di bambine/i e ragazze/i nella Palestina occupata”
  • Gilberto Pagani, avvocato.
    Gerusalemme e i minori sotto il regime israeliano secondo il diritto internazionale

Skype con Nurit Peled-Elhanan

ENTRATA GRATUITA
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