Events
PRESSO CHIAMAMILANO, VIA CORSIA DEI SERVI,11 MILANO
Incontri con i dirigenti di Nashet
Tour italiano, 10-18 marzo 2010
Wissam El Haj Mohamad e Makram El Haj Hassan
del Campo profughi di Ein el-Hilwe (Libano del sud)
Provate ad immaginare come vivono le ragazze e i ragazzi in un campo profughi.
Come in un campo di concentramento, da cui si può uscire solo attraversando i check point dei militari. Case fatiscenti affastellate l'una sull'altra. La grande maggioranza sopravvive in condizioni di miseria arragiandosi come può. Padri di famiglia che se trovano lavoro all'esterno debbono accontentarsi di salari che sono un terzo degli altri. Servizi pubblici inesistenti. Acque e luce che vanno e vengono. Soprattutto la gioventù, nata e vissuta nei campi, è privata dei suoi più elementari diritti allo studio, al lavoro e allo svago.
Tuttavia colpisce la dignità e la fierezza di questi uomini e di queste donne che non cessano di sognare che un giorno non lontano possano ritornare nella loro terra, da cui sono stati cacciati con le guerre e la violenza. Non è il sapore della paura ma quello della speranza che si respira. Il sapore della Resistenza.
contemporaneamente e fino al 14 marzo:
"Bandura": la Palestina in Libano
Fotografie di Monica Macchi
La mostra nasce da un viaggio di conoscenza tra la realtà dei campi profughi palestinesi in Libano: una parte delle foto è dedicata alle strategie di resistenza dei palestinesi in Libano e un´altra parte al complesso contesto sociale e politico in cui sono costretti a vivere.
IL LAVORO SOTTO OCCUPAZIONE
La situazione delle operaie/operai palestinesi si fa sempre più drammatica. L’esercito di occupazione sionista continua a devastare l’economia palestinese, già molto precaria o addirittura primitiva. D’altra parte la corruzione e appropriazione dei fondi pubblici da parte dell’anp costituisce un ulteriore salasso alle già esigue risorse disponibili. Le politiche israeliane di esercitare il massimo controllo sulle merci in entrata e in uscita, permettono all’esercito d’occupazione di strangolare qualsiasi tentativo di sviluppo “industriale”, questo allo scopo di rafforzare la dipendenza dei palestinesi dal mercato sionista e assoggettarli agli interessi imperialisti. Non migliore è la situazione dei lavoratori all’interno della palestina storica (israele), dove le politiche razziste e neoliberiste determinano una stratificazione radicale dei diritti politici e sindacali, con la differenziazione dei lavoratori su base etnica e di nazionalità. Un modello di discriminazione applicato anche dai capitalisti italiani, per lo sfruttamento della forza lavoro immigrata, vessata dal doppio standard nelle condizioni di lavoro rappresentato dal ricatto e dal razzismo
VILLA PALLAVICINI - VIA MEUCCI, 3
PROMUOVONO L'INIZIATIVA:
COMITATO "Ricordare la Nakba", SLAI COBAS, RESISTENZE METROPOLITANE, CSA VITTORIA
Milano, martedi 30 Marzo, Camera del Lavoro ore 20,30
CRIMINI DI GUERRE
Quali danni a chi sopravvive?
Dimostrare-condannare-sanzionare e ripagare/rimediare, chi lo farà?
Relatori:
Enzo Barone
Ugo Giannangeli
Paola Manduca
Proponiamo di esporre i fatti che minacciano la salute della popolazione e le iniziative della legislatura internazionale a proposito di Gaza.
Parleranno uno scienziato di Newweapons, gruppo che ha svolto e sta svolgendo ricerche sui danni di guerra alla popolazione a Gaza e due esperti di legge.
Illustreremo la difficoltà di avere documentazione di fatto dei danni di guerra, le implicazioni per il futuro benessere delle persone dei paesiaggrediti e occupati che derivano da questa difficoltà e come si può iniziare con strumenti scientifici ad ottenere una definizione del danno e a prefigurare cautele e rimedi.
I giuristi illustreranno come la continua violazione del diritto internazionale e delle risoluzioni ONU ha garantito a Israele una assoluta impunità. L'indifferenza internazionale è complicità.
Illustreremo il percorso della commissione Goldstone, l'importanza ed i limiti istituzionali della stessa e il quadro delle leggi internazionali e di quelle che governato (?) le guerre, vis a vis con l´aggressione a Gaza.
Parleremo delle iniziative in corso per denunciare i responsabili dei crimini dell´aggressione su Gaza e del ruolo dei Tribunali di iniziativa popolare.
![]() GIOVEDI’ 1 APRILE in CASA LOCA LA PALESTINA CHE RESISTE BIL’IN CONTRO IL MURO h. 21.00 Incontro/dibattito con HAYTHAM AL KHATEEB Attivista palestinese e media coordinator del comitato popolare contro il muro e gli insediamenti. Proiezione di "LIFE ON THE WHEELS" film che mostra immagini di raid notturni, manifestazioni, vita nel villaggio di Bil’In. Centro Sociale Casa Loca - www.casaloca.it - info@casaloca.it - press@casaloca.it viale Sarca 183 - Milano, IT - 20126 - Tel: +39 02 87396844 cell: 389 5871072 MM1 fermata Precotto + tram 7 MM2 fermata St. Centrale + bus 42, 87 MM3 fermata Zara + tram 11-7-31
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L' 8 Aprile alle ore 15 presso l'aula Magna Ex Istituto Verdi, a Ravenna Via Pasolini 23, si terra' il convegno:
"Palestina-Israele. Rileggere il passato per capire il presente"
Ospite d'onore sarà lo storico israeliano Ilan Pappè che terrà una relazione su
Con lui dialogheranno altri esperti e studiosi come il professor Riccardo Bocco, dell'Universita' di Ginevra e il giornalista del Corriere della Sera, Lorenzo Cremonesi.
Condurra' il dibattito Ruba Salih, dell'Institute of Arab and Islamic Studies, University of Exeter.








